Consegnate le tabelle identificative degli alberi monumentali: festa ieri (22 aprile) in occasione della Giornata mondiale della Terra. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre all’amministrazione comunale e a una parte dei proprietari degli alberi stessi, i carabinieri forestali e i volontari dell’associazione Italia Nostra.
«È stata una festa partecipata – commenta l’assessora all’ambiente Lorenza De Kunovich -, abbiamo voluto condividere questo momento con tutti coloro che hanno reso possibile ottenere un risultato così importante per il nostro territorio. Ricordo infatti che con il riconoscimento di questi ultimi 11 esemplari, il numero complessivo degli alberi monumentali presenti nella nostra provincia e inseriti nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia è salito a 22. La cerimonia si è svolta proprio oggi perché volevamo celebrare con un gesto concreto la Giornata mondiale della Terra, mostrando in questo modo il rispetto che la nostra città ha per l’ambiente e quanto creda nella valorizzazione del suo patrimonio naturale, una ricchezza da preservare, proteggere e far conoscere anche ai nostri turisti».
La cerimonia ha preso il via alle 10.30 all’ex scuola primaria di Modolo dove è stata posata la tabella identificativa ai piedi del tiglio selvatico (Tilia cordata Mill) che si trova nell’area di pertinenza delle vecchie elementari su terreno di proprietà comunale. L’assessora De Kunovich, poi, ha consegnato le altre 10 tabelle ai proprietari degli altri alberi monumentali.
Con decreto del 26 luglio 2022 il competente Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha aggiornato l’elenco degli alberi monumentali d’Italia e tra questi sono ora presenti anche 11 alberi singoli e formazioni omogenee localizzati nel Comune di Belluno. Questi 11 nuovi esemplari portano a 22 il numero complessivo degli alberi monumentali presenti nella provincia di Belluno, incrementando a 244 il numero di quelli censiti nel Veneto e a 4.006 il totale nazionale.
Nell’elenco degli alberi monumentali bellunesi che anche i turisti possono ammirare ora compaiono, oltre al liriodendro di Villa Buzzati, il maestoso tiglio selvatico delle ex scuole di Modolo con i suoi 355 centimetri di diametro e 27 metri di altezza, e la bella carpenada di Villa Alpago Beltramini.





