Vincoli paesaggistici: la Provincia promette ricorso

Vincoli paesaggistici: la Provincia promette ricorso

 

Avanti tutta contro i vincoli paesaggistici: la Provincia si schiera in prima linea. E chiama a raccolta tutti, ma proprio tutti: parlamentari, sindaci, Regione. «Faremo ricorso in tutte le sedi possibili» ha annunciato Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale, che oggi pomeriggio ha partecipato a Padola alla riunione del comitato civico che si batte per la realizzazione del collegamento sciistico Padola-Pusteria.

«Il territorio provinciale è ormai esasperato da continue pressioni che ne compromettono lo sviluppo, proprio in un periodo storico irripetibile, alla vigilia di due appuntamenti importantissimi come i Mondiali di Cortina 2021 e le Olimpiadi 2026» ha detto Bortoluzzi. Che ha spiegato anche quale sarà la linea di Palazzo Piloni: un ricorso con un iter condiviso con tutti, ma autonomo rispetto a quelli di Regione e Comuni coinvolti, in modo da portare al Tar più voci e sollevare più punti di contrarietà. Inoltre, la Provincia si farà promotrice di un’azione condivisa anche con le amministrazioni comunali non direttamente coinvolte. «Perché oggi tocca ad Auronzo e al Comelico – ha detto Bortoluzzi – ma domani potrebbe capitare ad altre aree del nostro territorio. Lo spopolamento, che oggi presenta numeri più che mai allarmanti, non può essere contrastato con l’imposizione di nuovi vincoli, che rischiano anzi di accelerare la crisi demografica».

Lunedì 23 dicembre ci sarà un tavolo tecnico con il presidente della Provincia, i sindaci e la Regione Veneto per coordinare le azioni da mettere in campo per i ricorsi.

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