La normalità è un’altra cosa. Ma qualche sprazzo di ritorno alla vita pre-coronavirus comincia a vedersi. Anche grazie al mercato. Proprio così. Banchi e bancarelle stanno per tornare. In alcuni Comuni del Bellunese saranno realtà già da oggi. Perché diverse amministrazioni comunali stanno autorizzando l’esercizio mercatale per i banchi alimentari.
«Da settimane stiamo proponendo ai sindaci di avviare le procedure necessarie affinché i banchi ambulanti di generi alimentari possano aprire nei mercati bellunesi – afferma Walter Schenal, presidente del sindacato ambulanti di Confcommercio Belluno –. Già dalle prime fasi dell’emergenza in alcuni mercati il servizio era consentito, ad esempio in alcune zone del Cadore e della Valbelluna; ora, nel segno di un graduale ma fondamentale ritorno aduna parvenza di normalità e grazie alla collaborazione di sindaci e Protezione Civile sono in via di ripristino mercati importanti come Feltre, Agordo, Ponte nelle Alpi, Longarone; speriamo che la lista si allunghi».
Infatti, a seguito di un sopralluogo effettuato ieri, da oggi saranno operativi gli alimentaristi nel mercato di Feltre; dalla settimana prossima, in virtù degli accordi presi tra Confcommercio e i sindaci, si aggiungeranno sicuramente anche le piazze di Ponte nelle Alpi e di nuovo Feltre (martedì), Agordo (mercoledì), Lamon (giovedì), Longarone (venerdì).
«Ringraziamo i sindaci per la collaborazione – continua Schenal -. Un grazie soprattutto a quanti svolgono i servizi di sorveglianza perché le attività si svolgano correttamente. Da parte loro gli ambulanti presteranno la massima attenzione a non generare assembramenti critici, a sensibilizzare i clienti al mantenimento delle distanze interpersonali e a indossare mascherine e guanti».





