«Vergogna» in Piazza Martiri: dalla lettera del cittadino il degrado del Caffè Manin

«Vergogna» in Piazza Martiri: dalla lettera del cittadino il degrado del Caffè Manin

Chi passa per Piazza Martiri si sarà accorto che ormai da diversi mesi c’è un “buco” nei bar del centro. Il Manin è vuoto. E nell’area del plateatico esterno regna il degrado.

Se n’è accorto da diverso tempo anche il cittadino Tomaso Petazzi. Riceviamo e pubblichiamo la sua lettera

A distanza di sei mesi dalla precedente lettera ai media locali, propongo due foto della situazione attuale del plateatico dell’ex Caffè Manin.

“Vergogna” titolavo la lettera e “vergogna” dico ancora. Belluno non si merita questa situazione, a maggior ragione ora che sta per cominciare la stagione turistica.

Io chiedo al Comune, che allora s’era chiamato fuori (“è un’area privata”, si limitò a dire l’assessore Gamba) e alla Fondazione Cassa di Risparmio (proprietaria dell’immobile e dell’attività, che manco rispose) che finalmente si pronuncino.

Oltretutto c’è una situazione di effettivo pericolo per la salute pubblica. Piattaforma sconnessa, rotta e deformata. Ombrelloni con le stecche penzolanti e appuntite, barre di metallo arrugginite. Non vorrei mai che succedesse qualcosa a un passante, anche una semplice slogatura del piede.

Il Comune potrebbe comportarsi come per le siepi private lungo la via pubblica, per le quali sempre ordina il taglio primaverile per motivi di sicurezza.

Ma chiedo anche ai vari assessori e consiglieri comunali: “Non passate mai per Piazza dei Martiri? Non vi ponete mai le domande che si pone un semplice cittadino? Dov’è l’impegno che avete deciso di mettere al servizio della città?”.

Tomaso Pettazzi

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