Sembrava davvero una chimera. Invece, dopo anni – se non decenni – di attesa, la variante di Longarone si avvicina al traguardo. L’opera stradale, finanziata nell’ambito dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, ha ottenuto l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica: lo annuncia Simico in una nota. «La conferenza di servizi decisoria – spiega la società che si occupa delle infrastrutture olimpiche – si è chiusa con esito positivo e il relativo decreto è stato trasmesso: ora la documentazione passa al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici». Se non ci saranno osservazioni di merito, si procederà con la gara d’appalto, dal valore di quasi 396 milioni di euro.
La variante punta a migliorare la sicurezza lungo la Statale 51 di Alemagna nei pressi di Longarone, dove si registra il tasso di incidentalità più alto dell’intera arteria. Il nuovo tracciato – dettaglia Simico – lungo circa 11,2 chilometri, sarà interamente sviluppato sulla destra idraulica del Piave, con partenza dallo svincolo di Soverzene – dove l’A27 confluisce nella statale – e arrivo poco a nord dell’abitato di Castellavazzo, in corrispondenza della galleria esistente. Il progetto prevede la realizzazione di una galleria di 1.545 metri – di cui 55 artificiale e 1.490 naturale – e sette viadotti per un totale di 3.260 metri. «Un’infrastruttura – spiega ancora la nota – pensata per alleggerire il traffico, ridurre gli incidenti e garantire una connessione più fluida tra le aree montane e la pianura».





