Una sedia rossa, un paio di scarpe rosse e un quaderno aperto. Tre oggetti semplici, ma capaci di raccontare una verità dolorosa: l’assenza di chi non c’è più. In occasione del 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – l’Amministrazione Comunale di Ponte nelle Alpi, insieme alla Biblioteca e alla Scuola Media di Canevoi, ha scelto di dare forma a questa assenza con l’installazione simbolica “Un posto rimasto vuoto”, collocata in tre punti pubblici del territorio.
La sedia rossa rappresenta una donna che non può più sedersi al proprio posto. Le scarpe rosse ricordano i passi interrotti, le vite spezzate dal femminicidio. Il quaderno “Cara amica…” è invece un invito a tutti: scrivere un pensiero, una promessa, una riflessione. Ogni parola lasciata diventa memoria viva e impegno collettivo. Perché nessuna assenza deve rimanere muta, perché la violenza non è un fatto privato ma una responsabilità condivisa, perché il cambiamento comincia da ciascuno di noi.
L’obiettivo è trasformare spazi quotidiani in luoghi di memoria attiva, richiamando l’attenzione sulla necessità di prevenire la violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto e della parità. L’iniziativa vuole ricordare simbolicamente le donne che non possono più essere presenti, affinché la loro assenza diventi un impegno collettivo per il cambiamento.
Il percorso avrà un momento conclusivo il prossimo 4 dicembre, presso la scuola di Canevoi, dove si terrà una breve cerimonia. In quell’occasione verranno letti alcuni dei pensieri e delle riflessioni raccolti nel quaderno, trasformando le parole in un gesto comunitario di memoria e responsabilità.





