Milano Cortina 2026: Terna potenzia la magliatura di rete

Milano Cortina 2026: Terna potenzia la magliatura di rete

La corsa verso Milano Cortina 2026 non è fatta solo di piste e medaglie: dietro le quinte, Terna ha completato un’opera fondamentale per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. La società che gestisce la rete elettrica nazionale ha investito 300 milioni di euro per potenziare la magliatura del sistema e assicurare energia affidabile in uno dei momenti più attesi del prossimo anno.

Gli interventi hanno interessato un’ampia porzione del Nord Italia, con un occhio particolare alle aree più fragili, colpite negli ultimi anni da eventi meteorologici estremi. In Veneto, il cuore pulsante è il Bellunese: qui Terna ha collegato alla rete nazionale la nuova Cabina Primaria “Arabba” e ha messo in funzione una linea in cavo interrato di 24 chilometri tra Cortina e Auronzo di Cadore. Un’infrastruttura invisibile, ma decisiva per la sicurezza energetica delle Olimpiadi.

«Milano Cortina 2026 è stata per noi una sfida affrontata con visione e responsabilità», spiega Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. «Abbiamo accelerato i tempi per garantire una rete sicura e a basso impatto ambientale. È un investimento che va oltre l’evento: cittadini e imprese beneficeranno di una migliore qualità del sistema elettrico anche negli anni a venire».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto