La casa è il luogo in cui ci si sente più protetti. Eppure, proprio tra le mura domestiche, possono nascondersi pericoli spesso sottovalutati: incidenti causati da impianti elettrici, cadute dalle scale, sostanze chimiche o comportamenti quotidiani poco sicuri. Per sensibilizzare la cittadinanza su questi temi nasce l’iniziativa “Sei a casa ma… sei sicuro?”, un ciclo di due incontri pubblici in programma oggi (martedì 26) e giovedì 28 maggio, dalle 18 alle 20, nella sala David Sassoli del parco “Ex Casa Rossa Alessandro Mares” di Ponte nelle Alpi.
L’ingresso sarà libero e aperto a tutta la popolazione. Le serate affronteranno i principali rischi presenti negli ambienti domestici, grazie all’intervento di professionisti del settore sanitario, della prevenzione e della protezione civile. Il primo appuntamento sarà dedicato ai rischi legati alle cadute e agli impianti elettrici. Interverranno Martina Rigo dello Spisal dell’Ulss Dolomiti, che approfondirà il tema dell’utilizzo delle scale, e il perito industriale Elio Dal Mas, che parlerà invece della sicurezza elettrica nelle abitazioni.
Giovedì 28 maggio, l’attenzione si sposterà sui rischi chimici e sulle situazioni di emergenza. Il perito industriale Rudy Tramontin, della Protezione civile, illustrerà le corrette pratiche di prevenzione e gestione dei pericoli domestici, mentre Stefania Peterle e Fabio Surace, dello Spisal Ulss 1 Dolomiti, affronteranno il tema dell’esposizione a sostanze chimiche e prodotti potenzialmente nocivi presenti nelle case.
A coordinare gli incontri sarà Gianfranco Albertin, direttore dello Spisal del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti.
L’iniziativa è promossa dall’Ulss 1 Dolomiti – Dipartimento di Prevenzione Spisal, insieme a Belluno Tecnologia – Associazione Periti Industriali di Belluno e alla Pro Loco di Ponte nelle Alpi, con il patrocinio del Comune di Ponte nelle Alpi. L’obiettivo delle serate è quello di diffondere una maggiore cultura della prevenzione, offrendo ai cittadini strumenti pratici per riconoscere i rischi e rendere più sicuri gli ambienti domestici. Perché la sicurezza, anche in casa, non può mai essere data per scontata.






