Castion, crolla il tetto del lavatoio: “Disastro annunciato”, l’accusa di Valore Comune

Castion, crolla il tetto del lavatoio: “Disastro annunciato”, l’accusa di Valore Comune

Il crollo del tetto del lavatoio di Castion accende lo scontro politico a Palazzo Rosso. Il gruppo consiliare Valore Comune attacca l’assessore Marco Dal Pont, parlando apertamente di «disastro annunciato» e denunciando ritardi e mancate manutenzioni. Secondo quanto ricostruito dal gruppo, la situazione di degrado della struttura era stata segnalata già il 2 gennaio attraverso un’interrogazione formale in Comune. Successivamente, il 27 febbraio in Consiglio comunale, l’assessore Dal Pont si era impegnato a intervenire con una pulizia dell’area e una verifica della stabilità del manufatto.

Interventi che, secondo Valore Comune, non sarebbero mai stati realizzati. «Alle parole non è seguito alcun fatto», si legge nella nota, che punta il dito contro quella che viene definita una «inerzia ingiustificabile».

Il crollo del tetto, avvenuto ad aprile, viene quindi attribuito a questa mancata azione. Il gruppo consiliare sostiene che non si tratti di un evento imprevedibile, ma della conseguenza diretta del mancato intervento su una struttura già segnalata come pericolosa. Non solo. La denuncia riguarda anche la situazione attuale dell’area, che – secondo quanto riportato – non sarebbe ancora stata messa in sicurezza, con possibili rischi per l’incolumità pubblica.

Dure le conclusioni politiche: Valore Comune accusa l’assessore di disinteresse verso la sicurezza e la tutela del patrimonio storico, chiedendo un’assunzione di responsabilità per quanto accaduto.

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