Manca poco più di un mese al via del Giro d’Italia. E la corsa rosa è stata presentata ieri (3 aprile) al Vinitaly a Verona. Protagoniste, nello stand della Regione, le tre tappe venete, di cui due quasi totalmente bellunesi, la Oderzo-Palafavera (il 25 maggio) e la Longarone-Tre Cime di Lavaredo (il 26 maggio).
«Saranno due giornate di festa, di sport, e anche di grande promozione del territorio» ha detto il presidente della Provincia di Belluno, che ha partecipato alla presentazione insieme al presidente della Regione Luca Zaia, e ai sindaci delle città di tappa. «Sui quasi 4mila chilometri del Giro, 500 saranno corsi in Veneto e i chilometri più decisivi si trovano in provincia di Belluno. Le Dolomiti bellunesi si confermano scenario imprescindibile per la corsa rosa».
La vetrina del Vinitaly è stata anche l’occasione per il lancio del libro di Veneto Innovazione dedicato al Giro d’Italia, con una presentazione dettagliata per ogni località di tappa. A tenere a battesimo il volume, anche Mauro Vegni (patron del Giro) e Paolo Bellino (Rcs).
«La promozione territoriale veicolata da un evento come il Giro è straordinaria e consente alle nostre località di raggiungere tutto il mondo» ha detto ancora il presidente Padrin. «Dovremo essere bravi noi a mettere a frutto la vetrina delle due tappe. Per farle diventare una festa di popolo oltre che di sport, stiamo organizzando una serie di eventi collaterali, in sinergia tra Longarone, Zoldo e Auronzo».
Il calendario delle iniziative sarà presentato a Palazzo Piloni venerdì 14 aprile.





