L’orario di partenza era stato fissato alle 19. Infermieri e medici però hanno iniziato a somministrare i primi vaccini mezz’ora prima. Motivo? Una piccola folla in attesa. Tutti in fila davanti a Porta Dante fin dalle 18.15. Poi il viavai è continuato regolare. “Vaccini sotto le stelle” ha funzionato. Era il primo esperimento in Veneto: una somministrazione di dosi anti-Covid libera e senza prenotazione, in orario serale.
Un’iniziativa voluta da Ulss e Provincia insieme. E allietata da letture dantesche, proprio sotto lo sguardo dell’effigie del poeta, impressa sulla porta omonima della città. I lettori hanno fatto sembrare una festa il momento vaccinale.
Insomma, la più bella risposta allo scetticismo, proprio alla vigilia dell’introduzione obbligatoria del Green Pass. I numeri finali parlano di 126 dosi somministrate. E le siringhe previste inizialmente non sono bastate.






