Da domani (1 novembre) il servizio a chiamata Trillo si rafforza nell’area di Belluno: entra in funzione un nuovo minibus, portando a otto il numero complessivo dei mezzi in flotta. L’annuncio è arrivato ieri (30 ottobre) durante un incontro con la stampa in cui i vertici di Dolomiti Bus hanno fatto il punto sul sistema di mobilità flessibile attivo nel capoluogo e a Feltre.
I numeri sono in crescita: tra gennaio e ottobre 2025 Trillo ha trasportato oltre 34.000 passeggeri a Belluno e quasi 8.000 a Feltre, con una media mensile di più di 4.000 utenti nel capoluogo e circa 850 nel feltrino. Cresce anche il gradimento: la valutazione media, basata su oltre 2.700 opinioni raccolte, è salita a 4,61 su 5 (equivalente a 9,2/10), segno stanno incontrando il favore dell’utenza le novità introdotte a settembre: estensione dell’orario pomeridiano fino alle 20.30 nell’area di Belluno, prenotazioni possibili fino a 30 minuti prima, nuovi titoli di viaggio e incremento del parco mezzi.
«I risultati raggiunti testimoniano l’efficacia di un modello di mobilità flessibile e innovativo – commenta Gabriele Mariani, direttore Operations di Dolomiti Bus –. L’elevato livello di soddisfazione degli utenti rappresenta per noi un importante riconoscimento e uno stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento continuo». Trillo è anche sinonimo di sostenibilità: tra giugno 2024 e ottobre 2025, secondo i dati diffusi da Dolomiti Bus, il servizio ha permesso di risparmiare circa 130 tonnellate di CO₂, equivalenti all’azione di oltre 6.500 alberi.
Restano sul tavolo però alcune criticità, segnalate soprattutto dagli utenti della zona di Bolzano Bellunese, che lamentano scarsità di orari e chiedono il ripristino della linea Lilla ad orari fissi. «Intanto vediamo come va con l’introduzione del nuovo mezzo fino a fine anno – commenta l’assessore alla Mobilità del comune di Belluno, Paolo Gamba – per capire se davvero ci sia la necessità di una linea fissa nella fascia oraria pre – serale. Dati alla mano, a dicembre faremo il punto e valuteremo i prossimi passi. Quello che posso dire è che “Trillo” è un servizio che dopo le difficoltà iniziali sta dimostrando di funzionare, ed è utilizzato da sempre più utenti. Come amministrazione spingeremo sempre di più verso un servizio di questo tipo: flessibile, efficiente e moderno».





