La tecnologia cambia il mondo della gestione faunistica. La “rivoluzione” sarà presentata a “Caccia, pesca, natura”, fiera nazionale dei prodotti e dei servizi per le attività venatorie, alieutiche e dell’outdoor, di scena a Longarone Fiere Dolomiti oggi (13 aprile) e domani (14 aprile) con orario 9-19.
Si parte dai censimenti della fauna selvatica, che possono contare su nuove tecniche. In particolare sull’utilizzo di fototrappole, termocamere e droni, per tratteggiare un quadro molto più preciso delle popolazioni di ungulati presenti in un determinato territorio. L’ente Provincia di Belluno, insieme alla Regione del Veneto, ha avviato un progetto sperimentale sul capriolo che sarà presentato in un convegno, oggi alle 9.45, al Centro Congressi. Sotto la lente proprio “The European Observatory of Wildlife”, progetto per tastare non solo la presenza di fauna e la consistenza di una popolazione di animali, ma anche lo stato di salute.
Nello stesso convegno verrà posta particolare attenzione anche al tema della peste suina africana e alla gestione del cinghiale, specie diffusasi ormai anche in tutta la montagna bellunese e soggetta al rischio sanitario se non adeguatamente controllata. La Regione Veneto ha avviato un Piano regionale di interventi urgenti proprio per il controllo del cinghiale e presenterà la situazione in provincia di Belluno. Anche con una prospettiva di valorizzazione derivante dai piani di controllo, dato che i cinghiali possono diventare una risorsa se inseriti nella filiera della lavorazione delle carni.
FESTA DEL CACCIATORE E PIATTI TIPICI
Per tutta la durata di “Caccia, pesca, natura” sarà attiva la Festa del cacciatore, giunta ormai alla 27. edizione. Nel padiglione E troverà spazio l’esposizione dei trofei della stagione venatoria 2023-2024, oltre agli stand gastronomici che proporranno i piatti tipici della tradizione bellunese.
INAUGURAZIONE
Sarà l’assessore regionale Cristiano Corazzari a inaugurare la 22. edizione della fiera. Insieme a lui l’assessore regionale Bottacin, il presidente del consiglio regionale veneto Roberto Ciambetti e l’eurodeputata Rosanna Conte.
La cerimonia di inaugurazione – come da tradizione – sarà allietata dai suonatori di corno della Val Badia. E vedrà la presentazione dei nuovi agenti della Polizia provinciale, entrati in servizio nelle scorse settimane dopo l’ultima “infornata” di concorsi. In programma anche il conferimento della borsa di studio “Bepi Tormen”, a cura dell’Associazione Faunisti Veneti e Provincia di Belluno, e il 20. Concorso nazionale di tassidermia, con l’allestimento di un diorama che potrà appassionare grandi e piccoli.
Il mondo della natura e dell’outdoor sarà affrontato in un convegno sui funghi (“Dove e quando crescono, legami con gli alberi e gli ecosistemi”), alle 14.30, a cura dell’associazione micologica “Bresadola”. E alle 17.30 presentazione del libro “Sapori della Valbelluna: 75 ricette e prodotti della tradizione bellunese”, a cura dell’associazione Il Veses.
Per tutta la durata della fiera, sarà possibile effettuare prove di tiro al bersaglio con carabina ad aria compressa e prove di tiro libero con la fionda, oltre che testare i simulatori di pesca multimediali, e votare il disegno più bello dell’esposizione realizzata dalla Federazione bacini di pesca bellunesi con gli elaborati dei bambini nell’ambito del concorso “Adotta un corso d’acqua – adotta un pesce”.





