Il Belluno Kids Festival giunge alla sua quinta edizione. E conserva la sua identità: quella di facilitare la fruizione artistica e culturale al pubblico delle nuove generazioni con proposte che abbracciano le fasce sociali più fragili con eventi a ingresso gratuito o a costo simbolico. Nell’edizione 2023, su 21 appuntamenti solo 4 prevedono un biglietto di ingresso che rimane comunque fissato a un costo simbolico.
Il programma rappresenta il risultato di un lavoro attento e prezioso, orientato a guardare ai desideri della città, in una prospettiva di rilancio delle attività culturali, economiche e sociali. In più, è nato il Family Board, un gruppo di genitori che hanno risposto a una call e affiancato la direzione artistica nella co-progettazione del Festival. L’obiettivo? Creare un festival che nascesse dai desideri di coloro che lo avrebbero vissuto.
Non solo: il Belluno Kids Festival è stato riconosciuto come Festival nazionale di Teatro per le nuove generazioni e fa parte ora dei Festival segnalati da Assitej Italia, l’Associazione Nazionale di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù. Proprio per questo, anche nel programma di quest’anno ci saranno spettacoli in prima regionale e vincitori di premi nazionali o di respiro internazionale.
«Ci piace ricordare – spiega il direttore artistico Alessandro Rossi – come Belluno Kids Festival sia l’evento di punta di BellunoKids che opera in città 365 giorni all’anno con progetti concreti. Una realtà consolidata quindi nel panorama culturale, in grado di attirare sempre un maggior numero di spettatori quale punto di riferimento non solo per il bacino del nostro Comune. E capace di coinvolgere le famiglie di Ponte nelle Alpi, Alpago, Cadore, sinistra Piave e Feltre, oltre che da Vittorio Veneto e Conegliano». Come per ogni edizione, la linea artistica si caratterizza con performance all’aperto, spettacoli in teatro, eventi per pochi spettatori e laboratori pratici e artistici. Gli spettacoli? Tutti a partire dai 18 mesi: «L’idea è di portare a Belluno il meglio delle produzioni teatrali per l’infanzia e la gioventù – conclude Rossi -. Produzioni che guardano sia alla storia del teatro, sia alla contemporaneità, all’oggi. Un teatro che si possa sperimentare e vivere sulla pelle, che sia fruito in un luogo chiuso o all’aperto, in mezzo a un prato o in un cortile. A Belluno, non abbiamo mai visto un vero aereo sul palcoscenico e raramente abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare storie all’aperto insieme ai nostri figli fino a tarda sera. Ecco: provare, osare, sperimentare, rischiare, e invadere gli spazi della città con numerose offerte, per tutti come fossero tante bolle colorate che volano attorno a noi». L’arte diventa un mezzo di connessione: «Un’opportunità per genitori e figli di fare qualcosa che possa creare un terreno relazionale unico e irripetibile. Un’occasione per prendersi una pausa da tutto e guardarsi negli occhi, anche solo per un secondo, con uno sguardo diverso».
Le prenotazioni sono attive dal 21 agosto su www.rossoteatrotickets.it.





