“Toccare la storia con mano”: le 5 Torri diventano il fronte della Grande Guerra

“Toccare la storia con mano”: le 5 Torri diventano il fronte della Grande Guerra

Nelle Dolomiti, dove oggi si ammira la maestosità delle vette, il tempo si è fermato per un weekend: tra divise d’epoca e trincee, le 5 Torri hanno accolto la XIV edizione di “Toccare la storia con mano”, rievocazione storica che ha riportato in vita i giorni drammatici della Prima Guerra Mondiale.

Le montagne che non dimenticano

È facile lasciarsi incantare dalla bellezza delle Dolomiti, ma difficile immaginare che proprio queste cime siano state teatro di uno dei più cruenti conflitti del ‘900. Il territorio, però, non dimentica: le 5 Torri custodiscono ancora le tracce di soldati e macchinari, oggi parte di un museo diffuso tra gallerie, trincee e camminamenti. E grazie alla seggiovia, tutto è accessibile anche a famiglie e curiosi.

Rievocatori da tutto il mondo, la storia diventa esperienza

Sono giunti da ogni parte del globo, con divise autentiche e passione viva: esperti rievocatori hanno dato vita a scene quotidiane del fronte, mostrando accampamenti, cucina da campo, muli da trasporto e persino un cannone d’epoca. A guidare le rappresentazioni, il gruppo Welsch Tiroler Historische Vereinigung, protagonista con allestimenti di grande impatto visivo ed emotivo.

Un rancio che profuma di memoria

La storia si è fatta concreta anche nel gusto: un rancio preparato su una stufa d’epoca ha accompagnato le ricostruzioni, riportando i presenti alle fatiche e ai gesti semplici dei soldati. Momenti tangibili che hanno coinvolto anche i più piccoli, tra stupore e domande.

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