Tigli di via Feltre, nuovo colpo di scena: il Consiglio di Stato ferma gli abbattimenti

Tigli di via Feltre, nuovo colpo di scena: il Consiglio di Stato ferma gli abbattimenti

Nuovo colpo di scena nella vicenda dei tigli di via Feltre, che ormai ha sempre più il sapore di un caso destinato a trascinarsi tra carte bollate e decisioni ribaltate. L’ultimo atto lo firma il Consiglio di Stato, che accoglie il ricorso di Italia Nostra e blocca l’abbattimento delle alberature. Una decisione che ribalta quanto stabilito in precedenza dal TAR del Veneto e che, di fatto, congela il piano del Comune in attesa di ulteriori approfondimenti. Secondo i giudici, infatti, restano aperte questioni rilevanti che richiedono un esame più accurato prima di procedere a un intervento definitivo e irreversibile.

Il punto centrale è proprio questo: l’irreversibilità dell’abbattimento. Il Consiglio di Stato parla apertamente del rischio di un «pregiudizio grave e irreparabile». Tradotto: se gli alberi venissero tagliati ora, anche un eventuale esito positivo del ricorso nel merito arriverebbe troppo tardi. Non solo. L’ordinanza richiama anche la necessità di verificare la completezza dell’istruttoria del Comune e la coerenza delle scelte con i principi di tutela del paesaggio e del patrimonio storico, con un richiamo esplicito all’articolo 9 della Costituzione, che tutela ambiente, biodiversità ed ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni.Il risultato è uno stop immediato alle operazioni di taglio, che resteranno sospese fino alla sentenza del TAR Veneto. Una pausa forzata che riapre il confronto sulla gestione del verde urbano e sul destino degli alberi di via Feltre.

Soddisfatta Italia Nostra, che parla di un «Riconoscimento importante della tutela ambientale e del valore del patrimonio urbano». Dal Comune, invece, arrivano toni più cauti. «Prendiamo atto con rispetto della decisione del Consiglio di Stato e attendiamo fiduciosi il giudizio del TAR Veneto», afferma il sindaco Oscar De Pellegrin.

La sospensione riguarda la delibera di Giunta del 5 marzo 2026 sul progetto di riqualificazione di via Feltre, tra piazzale Marconi e via dei Dendrofori. Possono però proseguire i lavori sui sottoservizi affidati a SIB, intervento considerato distinto rispetto al piano di abbattimento. Nel frattempo, la sensazione è che la vicenda sia tutt’altro che chiusa. E che, più che a un finale, si sia arrivati soltanto all’ennesima puntata.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto