Un piccolo aiuto ai commercianti, un grande aiuto alla comunità. A Longarone le attività economiche possono respirare: il Comune ha deciso di togliere la Cosap e di intervenire sulla Tari. E lo ha annunciato nell’incontro con tutti gli esercenti, andato in scena al Centro culturale, nel rispetto delle misure di sicurezza.
Tra gli interventi annunciati, l’eliminazione della Cosap, la tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche, anche per gli ambulanti del mercato settimanale per tutto il 2020, con la possibilità, già prevista dal regolamento comunale, di espansione in area limitrofa. E poi, la riduzione della Tari, la tariffa sui rifiuti, per tutte le attività, eccetto quelle di generi alimentari, dalla chiusura imposta dallo Stato fino alla fine del 2020. A questo si aggiunge il contributo già stanziato di 60mila euro per le nuove aperture e per la ristrutturazione e l’ammodernamento di attività di commercio e locazione turistica.
«Si tratta di una manovra di oltre 200mila euro che nasce dalla possibilità legata al “Contributo Fusione” che ci è stato confermato nei giorni scorsi – spiega il sindaco, Roberto Padrin -. Un impegno importante che testimonia la vicinanza dell’amministrazione comunale alle attività, che rappresentano un patrimonio inestimabile per la nostra comunità. Siamo consapevoli che il periodo di chiusura forzata e le necessarie misure che i gestori dovranno intraprendere per una riapertura sicura, richiedono un intervento che copra almeno l’arco dell’anno. Riteniamo sia doveroso dare un segnale consistente nell’auspicio che queste attività possano trovare anche un sostegno a livello istituzionale più alto. Oltre a queste, non possiamo dimenticare l’impegno economico che dovremo sopportare per il palazzetto dello sport-piscina, il cui danno alla luce della lunga chiusura richiederà un intervento a sostegno della gestione».
Per il consigliere delegato al commercio, Marco Campus l’intervento è molto significativo: «I commercianti hanno molto apprezzato lo sforzo dell’amministrazione. Stiamo inoltre studiando una formula per l’erogazione di ulteriori buoni spesa da consumarsi presso le attività del nostro Comune e la riduzione dell’imposta sulla pubblicità per l’anno 2021».





