La musica torna a prendersi la città. Anche quest’anno Feltre aderisce alla Festa della Musica, la grande manifestazione internazionale che il 21 giugno celebra il linguaggio universale capace di unire persone e generazioni. L’appuntamento feltrino è fissato per sabato 20 giugno alle 21, nel Duomo, con il concerto “La voce dei luoghi”: un evento che promette atmosfera, qualità artistica e un forte senso di comunità.
A organizzarlo è la banda Città di Feltre, in collaborazione con il Comune, affiancata dall’Ensemble vocale Calycanthus Concentus diretto dal Maestro Raffaella Benori e dal celebre organista Sergio De Pieri. L’ingresso sarà libero. «La Festa della Musica invita ogni anno le comunità a ritrovarsi attraverso un linguaggio che unisce sensibilità diverse» sottolinea il sindaco Viviana Fusaro. «Siamo felici di offrire un evento di grande qualità in uno dei luoghi più significativi della nostra città».
Una festa che parla all’Europa e alle comunità
Nata in Francia nel 1982, la Festa della Musica è oggi un appuntamento diffuso in tutta Europa. Un invito a portare la musica fuori dai teatri, dentro le piazze, nei luoghi simbolo delle città. «È un’occasione preziosa per valorizzare il nostro patrimonio culturale» aggiunge l’assessore alla Cultura Flavia Colle. «Portare la musica nel cuore della città significa renderla accessibile a tutti e rafforzare il legame tra cultura, territorio e persone». Un’edizione speciale anche per la Banda Città di Feltre, che nel 2026 festeggia 170 anni di attività.
Il concerto: tre protagonisti, un’unica voce
La serata si aprirà con l’organista Sergio De Pieri, figura di spicco della scena internazionale, già organista titolare della Cattedrale di St. Patrick a Melbourne e protagonista di tournée in Europa, America e Asia. Il suo programma spazierà tra Settecento e primo Ottocento.
Seguirà l’Ensemble vocale Calycanthus Concentus, formazione che da anni esplora e valorizza il repertorio sacro dal Seicento alla contemporaneità, con concerti in sedi prestigiose come i Frari e il Redentore a Venezia, la Cattedrale di Belluno e il Santuario di Santa Maria Maggiore a Trieste. A chiudere il concerto sarà la Banda Città di Feltre, diretta dal Maestro Ivan Villanova, con un programma che intreccia Bach, Händel, Bruckner e Sparke, in un percorso sonoro che unisce tradizione e modernità.
Un omaggio ad Angelo Grando
La serata sarà dedicata alla memoria di Angelo Grando (1950-2024), figura molto amata in città, da sempre sostenitore di iniziative culturali, artistiche e storiche. Un modo per ricordarne la generosità, l’entusiasmo e l’amore profondo per Feltre.





