La missiva è datata 23 dicembre. Un regalo di Natale, solo che è arrivata nei giorni scorsi, con un po’ di ritardo. Forse il diretto interessato se l’aspettava, ma adesso è ufficiale: Massimo Bortoluzzi non fa più parte della Lega. Il partito di Salvini lo ha silurato. L’impegno dell’ex consigliere provinciale non è bastato al Carroccio. Bortoluzzi è colpevole, secondo il suo ormai ex partito. Reo di aver creato una sua lista per le elezioni comunali in Alpago, mentre la Lega sosteneva il civico Alberto Peterle (attuale sindaco).
In pratica, Bortoluzzi è fuori secondo l’articolo 11 del Regolamento Lega per Salvini Premier, che recita così: «Cancellazione dell’iscrizione del socio. La candidatura del socio in una lista non autorizzata, comprovata da documenti ufficiali o l’adesione a gruppi diversi da quelli indicati dalla Lega per Salvini Premier da parte di soci eletti alla carica di parlamentare, di europarlamentare e di consigliere, presidente di Provincia, e sindaco, comprovata da documenti ufficiali, determina la cancellazione d’ufficio del socio dal libro dei soci».
La missiva-siluro inviata a Bortoluzzi riguarda anche Daniela Paier, storica sostenitrice della Lega, colpevole anche lei di essersi candidata in lista con lo stesso Bortoluzzi alle ultime amministrative di Alpago.





