Sicurezza informatica: Confindustria fa squadra con Aon per le imprese bellunesi

Sicurezza informatica: Confindustria fa squadra con Aon per le imprese bellunesi

Nove imprese su dieci hanno subito attacchi alla loro sicurezza informatica. Lo dicono i dati elaborati a livello nazionale. E lo smart working spinto non ha fatto altro che amplificare il problema. A Belluno, però, c’è una nuova task force anti-hacker: l’ha creata Confindustria, insieme ad Aon, primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa.

Il nuovo servizio messo a disposizione delle aziende è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa nella giornata di ieri (lunedì 26 aprile). Si tratta nello specifico da un lato dell’analisi del profilo di rischio cyber dell’azienda attraverso l’utilizzo di “Cy-Qu” (Cyber Quotient Evaluation), tool online basato su un software proprietario di Aon, volto all’analisi e alla mitigazione del profilo di rischio cyber. Questo strumento consente all’impresa, nell’arco di un paio d’ore, di avere un quadro del proprio profilo di cyber security su tutte le dimensioni rilevanti di questo rischio e ricevere da Aon dei consigli sulle strategie di mitigazione chiare e praticabili da mettere in atto per migliorare la resilienza dell’azienda e approfondire eventuali altre analisi in modo mirato.

Dall’altro lato, questa partnership prevede l’assistenza di un ampio team di esperti consulenti Aon, nel caso un’azienda dovesse essere oggetto di un attacco cyber, per rispondere in maniera efficace e tempestiva alle violazioni di sicurezza subite e recuperare l’operatività nel più breve tempo possibile, assicurando anche la rispondenza alle normative vigenti in tema di data privacy.

«Ogni giorno assistiamo a furti di dati, frodi informatiche, ricatti, che spesso portano allo stop dell’attività lavorativa ordinaria e a problemi con terzi e clienti, provocando danni potenzialmente enormi – afferma Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti -. Anche per questo, la protezione digitale delle nostre aziende sta diventando sempre di più un fattore competitivo».

Berton ricorda come nello stesso Bellunese non siano mancati episodi di hackeraggio anche gravi. Nel recente passato, l’Associazione degli Industriali, aveva invitato le imprese bellunesi a effettuare il Cyber Security Check, istituendo un apposito sportello proprio in collaborazione con Aon. Oggi l’ulteriore passo in avanti per rispondere a nuove e urgenti esigenze.

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