Dopo una settimana tragica, con 4 morti in 4 giorni, raffica di interventi anche tra domenica e ieri per il Soccorso alpino. Incidenti, per fortuna, senza conseguenze pesanti.
Domenica sera, verso le 18.30, il Soccorso alpino di Feltre è intervenuto per due escursionisti in difficoltà sulla traversata del Tre Pietre. Partiti da Cesiomaggiore, i due amici erano saliti sul Palmar, per poi proseguire per la Cima del Tre Pietre e dalla cresta raggiungere poi il Bivacco Bosc dei Boi, lungo un viaz, la cui traccia è difficilmente intuibile e facile da perdere. Infatti verso le 15, i due 26enni, uno di Lentiai (BL), è l’altro di Cremona, avevano smarrito l’orientamento. Per un po’ avevano girato fino a riuscire a tornare sui propri passi, ormai buio e senza fonti di luce. In contatto con i soccorritori, gli escursionisti hanno descritto il percorso, dicendo di aver superato una tratto attrezzato con una corda. Capito che dovevano trovarsi a due terzi dell’itinerario, è stato detto loro di non muoversi, perché nella zona sottostante sono presenti pericolosi salti di roccia. Dopo un primo contatto vocale e alcuni tentativi di avvicinamento, i due sono stati raggiunti alle 21.30. Dopo averli assicurati per superare i tratti più ripidi, i soccorritori sono scesi assieme a loro fino alle jeep, per poi accompagnarli alla loro auto. L’intervento si è concluso verso mezzanotte.
Sempre domenica, allarme per un cacciatore 82enne che non era rientrato a casa e non rispondeva al cellulare per mancanza di campo. I compagni usciti con lui nei boschi in località Vedorcia, hanno lanciato l’allarme. Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore si è attivato e 12 soccorritori si sono distribuiti in vari punti, finché una squadra non è riuscita a individuarlo alle 21.30 circa. L’82enne di Pieve di Cadore (BL) si era attardato nel rientrare dopo aver perso l’orientamento ed era sopraggiunto il buio. L’uomo è stato quindi riaccompagnato a valle.
Ieri mattina, infine, alle 10.45 circa la Centrale del 118 è stata attivata per un malore nella zona di Pian Longhi in Nevegal. Mentre si trovava con altre persone nel bosco, una 62enne di Cervignano del Friuli (Udine) era infatti caduta a terra a causa di un probabile malore. Nelle vicinanze è atterrato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Raggiunta la donna a una cinquantina di metri di distanza, le sono state prestate le prime cure. Imbarellata, la donna è stata trasferita nell’ambulanza decollata in direzione dell’ospedale di Belluno, per le verifiche del caso.





