Intervenuto notturno ai piedi del Civetta.
Verso le 21.15, il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato attivato, per una coppia di escursionisti che aveva perso la traccia del sentiero scendendo dal Civetta. I due – 42 e 34 anni di Rovigo – erano saliti in vetta dalla Ferrata degli Alleghesi con l’intenzione di andare al Rifugio Coldai, salvo poi attardarsi e valutare di proseguire in direzione di Malga Grava dopo aver contattato il gestore. Lungo la discesa dalla normale però, già all’altezza dei ghiaioni, la coppia aveva superato l’incrocio con il sentiero, fino a ritrovarsi bloccata tra i mughi, 100 metri più sotto.
Così, mentre una squadra si preparava a partire, un soccorritore è salito a Crep e, una volta localizzati i segnali luminosi, ha fornito ai due le indicazioni per risalire al sentiero, dove i soccorritori, andati loro incontro, li hanno incrociati. Scesi a Pecol, sono poi stati riaccompagnati a Palafavera dove avevano l’auto. L’intervento si è concluso passata mezzanotte. «Come talvolta capita a molti escursionisti – affermano dal Soccorso alpino – la coppia aveva tratto esclusivamente le informazioni su percorsi e orari dai social, senza portare con sé alcuna cartina né approfondire quanto appreso, e si è ritrovata poi a dover fare i conti con notizie insufficienti e tempistiche non adeguate ai propri ritmi. L’invito è sempre quello di non limitarsi alle informazioni prese su internet, di non fare totale affidamento sulle tracce Gps scaricate on line: meglio valutare bene le proprie capacità, preparazione ed esperienza».





