Una caduta accidentale è costata la vita a Tiziano Soppelsa: 26 anni, nato ad Agordo ma residente a Sedico, faceva l’operaio. Il corpo dell’escursionista è stato recuperato in località Piz di Vedana (Sospirolo): secondo le prime ricostruzioni, Soppelsa è scivolato lungo il sentiero montano “Via Normale” ed è precipitato.
Zaino in spalla e abbigliamento da montagna: così era uscito di casa, sabato mattina, il giovane. E oggi sono scattate le ricerche, fino alla tragica scoperta.
Dopo il ritrovamento dell’auto da parte dei Carabinieri forestali a Ponte Mis, e non conoscendo la scelta della destinazione, il Soccorso alpino ha verificato i link di montagna visitati dal ragazzo sul suo computer: da qui è emerso l’interesse verso l’anello dello Spiz di Vedana.
Dal luogo del parcheggio, però, si sarebbe potuto dirigere anche a Casera Nusieda, sopra il lago del Mis. Di conseguenza, si è deciso di verificare entrambe le mete. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato tre tecnici del Soccorso alpino di Belluno e sorvolato il percorso di accesso, oltre ai sottostanti canaloni fino a Casera Nusieda: nessun riscontro.
L’eliambulanza ha poi effettuato la perlustrazione della via segnalata di salita allo Spiz Vedana e, nel passaggio sopra i canali, è stato visto il corpo dell’escursionista: 40 metri circa sotto il sentiero, dove è scivolato forse già sabato.
Con un verricello di 30 metri sono stati sbarcati tecnico di elisoccorso e i tre soccorritori a circa 850 metri di altitudine. La salma è stata quindi imbarellata e recuperata, per essere trasportata a valle e affidata al carro funebre.





