È servito il faro dell’elicottero per ritrovare l’escursionista tedesca persasi ieri sulle Tre Cime di Lavaredo. La donna era scivolata, aveva perso gli occhiali e con il buio non era in grado di ritrovare il sentiero.
L’allarme è scattato attorno alle 17.20, dopo l’imbrunire. Il Soccorso alpino di Auronzo si è mosso subito. Dopo un sorvolo del Pelikan di Bolzano, le squadre hanno iniziato la perlustrazione dei sentieri sopra Misurina. La donna aveva chiamato lei stessa i soccorsi, ma era entrata in zona non coperta e difatti non rispondeva più al telefono. Attorno alle 21, però, la luce faro del Pelikan l’ha inquadrata sotto Forcella Rin Bianco. L’escursionista è stata recuperata e portata all’ospedale di Bressanone per i controlli del caso.
Ricostruita anche la sua serata di paura: parcheggiata l’auto al Lago di Antorno, la donna era partita in direzione del Rifugio Auronzo. Ma, salita da un percorso errato, era scivolata, aveva perso gli occhiali e non riusciva più a orientarsi. Per sua fortuna è stata trovata abbastanza in fretta: le temperature della notte sarebbero potute risultare fatali.
In foto (di repertorio) il Pelikan di Bolzano





