Ha perso l’equilibrio lungo il sentiero, è ruzzolato per una cinquantina di metri, ma ha mantenuto la lucidità necessaria per chiedere aiuto. È stato lo stesso infortunato, un 32enne di Legnaro (PD), a contattare il 118 intorno alle 13.30 di oggi (4 settembre) dopo l’incidente avvenuto in Val del Grisol, mentre era da solo a posizionare dei sensori sul sentiero numero 528.
Con grande prontezza, l’uomo è riuscito a fornire le coordinate esatte della sua posizione, una descrizione del luogo e persino dell’abbigliamento che indossava, facilitando così l’individuazione da parte dell’equipaggio dell’elicottero Falco 2.
Mentre una squadra del Soccorso alpino di Longarone si preparava in piazzola per un eventuale supporto, l’elicottero ha raggiunto la zona. Non riuscendo a individuare subito il ferito, è stato calato il tecnico di elisoccorso, che ha sentito i richiami dell’uomo e lo ha raggiunto. Vista la situazione, è stato richiesto l’intervento dell’equipe medica, che ha prestato le prime cure per un possibile politrauma.
Il 32enne è stato imbarellato e, tramite una manovra di corda, spostato in un punto più agevole per il recupero. Da lì è stato caricato a bordo dell’elicottero e trasportato all’ospedale di Treviso.





