Le olimpiadi a Cortina? «Dovete ringraziare la Lega». E l’autonomia? «Finalmente si farà». Toccata e fuga bellunese, ieri pomeriggio, per il segretario della Lega, Matteo Salvini, in supporto al candidato sindaco del Centrodestra, Oscar De Pellegrin. Un rapido saluto a simpatizzanti e candidati nel suo tour che ieri lo ha portato negli altri capoluoghi veneti che andranno al voto, Verona e Padova.
«Ho avuto modo di seguire un po’ la campagna elettorale a Belluno – le parole di Salvini – e di Oscar De Pellegrin mi piace soprattutto la sua disponibilità ad ascoltare e imparare. E’ la cosa che lo distingue dal Centrosinistra, che invece come al solito vuole insegnare altri come si deve stare al mondo». Nel suo breve intervento (nemmeno 4 minuti) Salvini si è complimentato con De Pellegrin per la condivisione del tifo calcistico (il Milan, ndr) e ha poi parlato di pace, rivendicando il suo ruolo di interlocutore con la Russia: «La pace è necessaria, perché altrimenti fra un po’ qui imploderemo tra aumenti, spread e inflazione. Chi parla solo di armi non fa il bene del nostro paese».
Assieme a Salvini è tornato a Belluno, dopo un paio di settimane, anche il governatore del Veneto Luca Zaia, che ha replicato a chi attacca la Regione sulla sanità: «Come ho già avuto modo di dire, quando mi sono insediato il refrain a Belluno era “La Regione chiude gli ospedali”. Invece non abbiamo chiuso nulla. Anzi, nei prossimi giorni inaugureremo tre strumenti di altissima tecnologia. E’ triste e sgradevole fare campagna elettorale non sui fatti concreti ma sulle paure e i drammi di chi soffre».





