Slitta il referendum sul taglio dei parlamentari, inizialmente previsto per domenica 29 marzo. E la conferma arriva dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà: «Il Governo ha ritenuto opportuno rivedere la decisione rispetto alla data del referendum. Data che era stata fissata prima dell’emergenza sanitaria, allo scopo di assicurare a tutti i soggetti politici una campagna elettorale efficace. E ai cittadini un’informazione adeguata».
«Le procedure referendarie in Italia e all’estero dunque – prosegue – si sospendono e saranno rinnovate quando sarà fissata una nuova data per il referendum. La legge ci consente di fissare la nuova data entro il 23 marzo 2020, in una domenica compresa tra il cinquantesimo e il settantesimo giorno successivo all’indizione».





