Il Rotary di Belluno va incontro ai bisogni del territorio. Stavolta lo fa attraverso gli Oss, operatori socio-sanitari, una figura professionale di cui c’è un gran bisogno in provincia. Secondo le ultime proiezioni, ne serviranno 350 nei prossimi due anni, soprattutto per l’avanzare inesorabile dell’età media della popolazione (Operatori socio-sanitari: ne serviranno 350 in due anni). Ecco perché il club ha deciso di mettere mano al portafogli e dare il suo contributo.
Dopo specifici approfondimenti e incontri con i vertici istituzionali della Regione, dell’Azienda Sanitaria e delle Agenzie Formative che operano in provincia, il Rotary bellunese ha formalizzato il proprio impegno nel promuovere i corsi di formazione, organizzati dalla Regione Veneto, e sostenere le persone che sono orientate a frequentarli.
Il club metterà a disposizione delle Agenzie Formative i propri professionisti, che svolgeranno gratuitamente le funzioni di docenti, e 35 borse di studio – del valore di almeno 500 euro ciascuna – per gli allievi che porteranno a termine il percorso formativo.
Il valore delle borse potrà aumentare nel caso ci fossero situazioni che richiedono un particolare sostegno e non rientrano nelle categorie previste dalla Regione per la riduzione dei costi.
Le scelte e i criteri per l’assegnazione delle borse di studio saranno effettuati con le istituzioni – in particolare i Comuni – e con le Agenzie Formative che raccoglieranno ed esamineranno le domande.
Per promuovere l’iniziativa Paolo Alpago Novello, studente di Studio Design alla Libera Università di Bolzano, ha realizzato un logo che rappresenta la figura dell’operatore socio sanitario, quasi un angelo, che racchiude la persona fragile offrendole sicurezza e calore.





