Raffica di interventi, ieri, per la rete di “Emergenza Urgenza” dell’Ulss Dolomiti: a fine mattina erano addirittura 4 gli elicotteri impegnati contemporaneamente in missioni di soccorso, in provincia.
Ancora fondamentale il secondo elicottero Falco 2, attivato grazie alla sinergia tra Regione Veneto, Ulss Dolomiti, Soccorso alpino e Dolomiti Emergency: del 20 luglio a oggi, sono state oltre 55 le missioni effettuate, che si aggiungono alle oltre 65 di Falco 1 per un totale di circa 120 interventi di elisoccorso in circa un mese.
«La montagna favorisce il benessere fisico e psicologico, luogo ideale per ricaricare le energie e fuggire dal caldo delle città. Invito le persone a venirci, affrontando però le escursioni e le attività fisiche con prudenza e misurando le proprie forze, avendo rispetto di se stessi e dei soccorritori che ogni giorno rischiano la vita per gli altri», commenta il Commissario Dal Ben che, in questo weekend di super lavoro ha voluto essere vicino agli operatori facendo loro visita nella Centrale Operativa di Pieve di Cadore. «Ringrazio ancora una volta il personale di Emergenza Urgenza dell’Ulss e del Creu, il Soccorso Alpino, il Sagd, i volontari delle Croci e Dolomiti Emergency: tutti insieme riusciamo a creare una rete solida, destinata a dare sicurezza ai numerosi turisti che scelgono le Dolomiti per l’attività fisica e le vacanze».





