Belluno si prepara all’abbraccio con gli Alpini. Tutto è pronto, infatti, per il Raduno Triveneto: una grande festa per tutte le penne nere e per la città avvolta nel tricolore.
Il filo conduttore della manifestazione riguarda il costante impegno degli Alpini in aiuto alla collettività nazionale nelle tante emergenze avvenute nel passato: a partire dalla tragedia del Vajont, di cui ricorre il 60. anniversario, per arrivare all’emergenza maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna.
Tanti sono anche gli eventi collaterali: in primis, la mostra fotografica “L’onda di solidarietà”, inaugurata sabato 10 giugno, a Palazzo Bembo, dedicata agli interventi di soccorso del Vajont. Passando al programma, stamattina alle 9.30 ritrovo sul piazzale del Nevegàl con l’alzabandiera e il corteo verso il Santuario, dove il vescovo di Belluno-Feltre, Renato Marangoni, celebrerà la messa in onore dei Caduti. Spazio poi alle viste alla Caserma Salsa-D’Angelo e al carosello della Fanfara Brigata Alpina Cadore. Alle 18, al Teatro comunale, concerto dei Cori della Brigata Alpina Cadore e Brigata Alpina Julia, con apertura del Coro Ana Adunata: la Fanfara della Brigata Alpina Cadore si esibirà pure alle 21 allo Spes Arena.
E domani? Si comincerà alle 8.30, a Cavarzano, con l’ammassamento nelle vie del quartiere. Dopo il saluto delle autorità, ai gonfaloni e al labaro nazionale dell’Ana, partirà invece la sfilata in direzione Ponte degli Alpini, viale Fantuzzi, via Segato, via Loreto e via Matteotti, fino in in piazza Martiri, alle 11. Al termine, passaggio della “Stecca” tra la Sezione alpini di Belluno e la Sezione alpini di Venezia.
Per le informazioni sulla viabilità, https://www.comune.belluno.it/





