Sono passate poche ore dall’operazione antidroga condotta dai Carabinieri nell’area di Pieve di Cadore e l’Arma infligge un altro duro colpo allo spaccio di stupefacenti.
A cadere nella rete di controlli dei Carabinieri, questa volta, è un giovane di Calalzo, fermato dai militari nel corso dei rinforzati servizi di controllo del territorio, finalizzati a contrastare il fenomeno dell’uso di droghe.
Dopo essere sceso dal treno, il ragazzo ha iniziato ad assumere un comportamento particolarmente teso e sfuggente, che ha attirato l’attenzione dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Cortina. I quali lo hanno prima identificato, poi perquisito: l’agitazione del giovane era ben motivata, visto che nello zaino nascondeva quasi mezzo chilo di hashish, confezionato in vari panetti, verosimilmente destinato al mercato locale. La perquisizione è stata quindi estesa pure all’abitazione, dove è stato trovato un bilancino di precisione, di solito utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione della Magistratura, per poi procedere alle relative analisi di laboratorio. Il giovane, invece, su disposizione della Procura della Repubblica di Belluno è stato posto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta di un ulteriore, importante risultato nell’attività di prevenzione e contrasto al mercato della droga dell’Arma, che dimostra come siano efficaci i controlli e quanto sia importante mantenere sempre alta l’attenzione sul fenomeno: «Continueremo ancora con i controlli – ha commentato il colonnello Pigozzo, comandante provinciale dei Carabinieri – perché per noi il contrasto a questa forma di criminalità, ma ancora di più la salute dei nostri giovani e la sicurezza delle nostre comunità sono una priorità».





