Grazie ai fondi del Pnrr, il Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi ottiene un finanziamento da 1,3 milioni di euro per il progetto denominato “Hub Fanghi di Bacino”. Progetto che è finalizzato a realizzare, al depuratore di Longarone, un centro unico per il trattamento dei fanghi di depurazione delle acque reflue, prodotti nell’intero ambito territoriale.
La localizzazione dell’impianto è motivata dalla sua posizione baricentrica, dalla capacità di trattamento residua dell’impianto realizzato di recente a Longarone e dalla disponibilità di un’area che può così essere riqualificata. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di pre-trattamento dei fanghi provenienti da altri impianti in gestione a Gsp, con ispessimento meccanizzato e disidratazione a centrifuga in appositi edifici chiusi, integrato al trattamento biologico del depuratore esistente.
Il progetto era stato presentato al Ministero entro la scadenza del 14 febbraio 2022 ed è stato vagliato dalla commissione incaricata, con una lunga istruttoria, mentre veniva avviato l’iter autorizzativo con la Conferenza di Servizi per l’acquisizione dei pareri di tutti gli enti competenti: «Con soddisfazione – spiega il presidente del Consiglio di bacino, Camillo De Pellegrin – si può così realizzare un importante e ulteriore tassello del nostro servizio idrico integrato, orientato a migliorare l’efficienza industriale del gestore nel settore della depurazione, con benefici ambientali ed economici a vantaggio del territorio e dell’utenza».





