«Preoccupati per il futuro dell’ospedale di Feltre: sindaci, uniamoci»

«Preoccupati per il futuro dell’ospedale di Feltre: sindaci, uniamoci»

Sale la preoccupazione vallata feltrina, ma non solo, in merito al futuro dell’ospedale di Feltre.

«Quasi quotidianamente – sottolinea il sindaco di Seren del Grappa, Dario Scopel – vengo avvicinato da concittadini che mi interpellano e mi chiedono rassicurazioni sulla permanenza di reparti e servizi al “Santa Maria del Prato”. E in effetti le notizie legate alla difficoltà nel garantire il turnover alle figure professionali di vertice (primari e medici) stanno creando più di qualche perplessità e paura tra la nostra gente». 

Mancano laureati nel settore medico: «Sì, ma è altrettanto innegabile che occorra lavorare di pari passo, e su tutti i fronti possibili, per rendere attrattivo il nostro ospedale anche sul piano professionale. Il “Santa Maria del Prato” si è posto da decenni ai vertici delle classifiche gestionali e di eccellenza in numerose discipline sanitarie; i riconoscimenti conseguiti anche in questi ultimi giorni ne sono l’ennesima conferma. Sarebbe così davvero drammatico lasciar svanire poco a poco un patrimonio di professionalità e di storia che rappresenta un vero fiore all’occhiello non solo della città di Feltre, ma di tutto il comprensorio».

Il sindaco di Seren lancia un appello a tutti i suoi colleghi: «È un momento delicato in cui tutti gli enti del territorio devono unirsi e lavorare insieme alla direzione strategica dell’Ulss 1 Dolomiti per la salvaguardia e il potenziamento dell’ospedale di Feltre. Molto è già stato fatto, per esempio con gli investimenti resi possibili sulla struttura grazie alle risorse del Fondo per i Comuni Confinati. Ma è necessario stringere le fila ed aprire una nuova stagione di concertazione e di sforzi condivisi per il bene del nostro ospedale, ma soprattutto del suo territorio di riferimento e dei cittadini che lo abitano!”, conclude Scopel.

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