Ancora semaforo rosso, continua l’allerta meteo nel Basso Feltrino. La pioggia battente continuerà anche oggi (mercoledì 28 febbraio) con quantitativi da novembre più che da fine inverno. E quindi la Protezione Civile regionale ha deciso di confermare l’allerta rossa per rischio idrogeologico e arancione per rischio idraulico. Di fatto, il pericolo è quello dell’innesco di frane e colate detritiche, e di allagamenti. In montagna invece continueranno abbondanti le nevicate, per cui il pericolo di valanghe rimane fermo a livello 4 (rischio elevato).
Ieri (27 febbraio) non si sono registrati particolari disagi in provincia di Belluno. Al momento non ci sono frane o smottamenti, ma si sa che in questi casi i pendii mostrano le conseguenze delle piogge forti dopo qualche giorno. Intanto quasi tutti i Comuni della Valbelluna e del Feltrino hanno aperto i Coc (Centro operativo comunale), per tenersi pronti a eventuali emergenze.
I DATI
Nel Basso Feltrino e in Alpago ieri si sono registrati i quantitativi maggiori di pioggia, con punte di quasi 80 millimetri in meno di 24 ore in Cansiglio. In montagna neve inizialmente sopra gli 800-900 metri, ma la quota si è alzata nell’arco della giornata. La viabilità non ha subito particolari disagi, anche perché il piano neve ha fatto scattare il giallo, vale a dire le azioni che prevedono anche il filtraggio dei mezzi e lo stop a valle delle strade di montagna per chi non è provvisto di catene.





