Oltre 400 controlli, attività investigativa e 6 denunce per bracconaggio e detenzione di armi

Oltre 400 controlli, attività investigativa e 6 denunce per bracconaggio e detenzione di armi

Vigilanza preventiva in materia di caccia e pesca, attività tecnica legata alla gestione del patrimonio faunistico e allo controllo delle specie invasive, ma anche indagini e attività investigativa e compiti di polizia giudiziaria. Sono i principali compiti della Polizia Provinciale, che nel corso del 2023 ha portato avanti diverse attività.

«Pur con numeri di organico risicati, i nostri agenti si sono distinti per alcune operazioni di indagine particolarmente brillanti. E questo, in più rispetto alla normale attività quotidiana di vigilanza e controllo» commenta il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. «La Polizia Provinciale rappresenta un patrimonio non solo dell’ente ma dell’intero territorio».

I NUMERI

Nell’ambito dell’attività di vigilanza preventiva in materia di caccia e pesca, che affianca l’attività tecnica legata alla gestione del patrimonio faunistico e al controllo delle specie invasive, nel corso del 2023 la Polizia Provinciale ha controllato oltre 400 tra cacciatori e pescatori, verificando la regolarità dei documenti e dei mezzi impiegati. L’attività mirata al contrasto e alla repressione degli illeciti in tali materie, realizzata in determinati casi con complessa attività investigativa, ha portato all’accertamento di 70 violazioni, tra quelle punite in via amministrativa e quelle punite penalmente. In particolare, le sanzioni amministrative per violazioni alle norme venatorie, comminate ad altrettanti trasgressori, sono state 41. Le persone deferite all’Autorità giudiziaria sono state 6, in operazioni che hanno visto il sequestro di decine di trappole per la fauna selvatica (di cui è vietata anche la sola detenzione), di diversi esemplari di specie protette catturati illegalmente, e di tre fucili usati per tali attività.

INDAGINI RILEVANTI

Particolarmente rilevanti due operazioni di indagine condotte a fine anno. La prima ha permesso di identificare una persona (non cacciatore) che posizionava lacci di cattura in una zona del Feltrino: con questa tecnica barbara di caccia, gli animali muoiono dopo estreme sofferenze.

La seconda operazione, condotta in collaborazione con i Carabinieri forestali in Alpago, ha portato all’arresto di un altro soggetto non cacciatore, colto in possesso di un’arma clandestina, di materiale esplosivo e di un cervo appena abbattuto.

LUPO

Polizia Provinciale impegnata anche sul fronte lupo. Infatti, è compito dell’amministrazione provinciale, in accordo con la Regione Veneto, tenere monitorate tutte le specie di selvatici presenti sul territorio. Di conseguenza, gli agenti provinciali effettuano costantemente censimenti di tutti i selvatici. In questo quadro si inserisce il monitoraggio del lupo.

La Polizia Provinciale nel 2023 ha effettuato 139 sopralluoghi per danni provocati dal predatore e ha impegnato gli agenti per 36 notti in attività di dissuasione. Sono stati registrati 10 lupi investiti nel corso dell’anno, 1 lupo morto da conflitto fra specie, 3 lupi morti per cause naturali.

INVESTIMENTI FAUNA SELVATICA

Nel 2023 sono stati registrati nel database provinciale 328 investimenti a danno di fauna selvatica, la maggior parte su ungulati (tra cui 106 caprioli, 118 cervi, 4 cinghiali, 7 lepri, 6 faine, 22 volpi, 49 tassi). Sono stati 92 gli interventi di benessere animale su ungulati fatti dagli agenti in applicazione del protocollo a seguito di incidente.

Inoltre, la Polizia Provinciale è intervenuta per varie operazioni di recupero e soccorso alla fauna selvatica, e ha coordinato le attività dei tecnici addetti al controllo del cinghiale (abbattuti 515 esemplari nel 2023).

NUOVI AGENTI

«Un’attività eccellente – commenta il presidente Padrin – per la quale ringrazio il comandante Oscar Da Rold e la dirigente Daniela De Carli. Nel corso del 2024 avremo importanti novità. Entro la primavera infatti entreranno in servizio i primi 8 nuovi agenti, assunti a seguito di concorso: saranno presentati ufficialmente nella prossima “Caccia, pesca, natura” a Longarone Fiere dal 12 al 14 aprile. Lo scorso anno infatti si sono aperte 12 nuove posizioni e la risposta è stata molto più positiva di quanto potessimo aspettarci, con quasi 200 persone che hanno partecipato al concorso. Con i nuovi agenti l’organico torna a buoni livelli, e arriverà a 27 unità quando sarà a regime, garantendo la permanenza sul territorio dell’attività della Polizia Provinciale, grazie all’impegno della Regione Veneto che ha messo a disposizione le risorse necessarie e che crede fortemente nell’attività del nostro corpo di polizia». 

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