Ieri pomeriggio, una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago è intervenuta in supporto al Pelikan 2 per un parapendio precipitato sul Dolada. Perso il controllo della vela, che si è chiusa subito dopo il decollo, il pilota era finito al suolo un’ottantina di metri più in basso, riportando un sospetto politrauma. L’infortunato è stato portato a Belluno.
Sempre ieri, inoltre, la Centrate del Suem è stata allertata da un alpinista: primo di cordata, è caduto sul quinto tiro della Via dello Spigolo Giallo sulla Piccola delle Tre Cime di Lavaredo. L’uomo, un austriaco di 41 anni precipitato per una ventina di metri, è stato recuperato con un verricello dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportato all’ospedale di Treviso per un sospetto trauma all’anca, alla gamba e toracico.
La compagna di cordata rimasta in parete, una tedesca di 52 anni, aveva riportato invece un’abrasione alla mano nel tentativo di trattenere la caduta con la corda. La presenza costante di nebbia non permetteva più l’avvicinamento dell’eliambulanza, ma fortunatamente una cordata in salita si è presa carico dell’infortunata, calandola in corda doppia fino alla base della parete dove si trovavano le squadre del Soccorso alpino e della Guardia di finanza di Auronzo e Cortina.





