Prosegue il percorso dedicato al sostegno della genitorialità, promosso dal Comune di Feltre, con il secondo appuntamento in programma oggi (lunedì 3 febbraio) alle 20.30, nell’aula magna del Campus “Tina Merlin” in via Borgo Ruga 40.
Il tema della serata, “I litigi tra bambini: una palestra per crescere”, sarà affrontato da Silvia Iaccarino, psicomotricista, formatrice e counselor con una lunga esperienza nell’ambito educativo e formativo. L’incontro offrirà un’importante occasione per riflettere su un aspetto che spesso genera preoccupazione tra genitori ed educatori: i conflitti tra bambini. La dottoressa Iaccarino proporrà una nuova prospettiva, sottolineando come i litigi, pur “rumorosi” e a volte accompagnati da episodi di aggressività, rappresentino un elemento naturale e fondamentale per lo sviluppo socio-emotivo dei più piccoli.
«Contrariamente a quanto ci è stato trasmesso dalla cultura educativa in cui siamo cresciuti – afferma Silvia Iaccarino – i litigi tra bambini non sono necessariamente negativi, anzi. Costituiscono una vera e propria palestra per allenare competenze essenziali, come il controllo delle emozioni, la gestione dei conflitti, l’empatia e la capacità di negoziazione. Eliminare il conflitto significa privare i bambini di un’esperienza unica per il loro percorso di crescita».
La serata offrirà spunti pratici e riflessioni per aiutare i genitori a comprendere e valorizzare il ruolo dei conflitti, imparando a supportare i propri figli nel trasformare le situazioni di litigio in momenti di apprendimento e crescita.
L’appuntamento si inserisce in un percorso più ampio, voluto dall’amministrazione comunale, per fornire strumenti e sostegno alle famiglie. «L’obiettivo di queste serate – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili, Cultura e Formazione Flavia Colle – è creare occasioni di confronto e formazione che possano accompagnare i genitori nel loro ruolo educativo, rendendoli più consapevoli e sereni nel vivere le sfide quotidiane legate alla crescita dei figli. Già il primo appuntamento ha riscontrato molta partecipazione e curiosità da parte di non solo genitori, ma anche nonni ed educatori.».
La partecipazione all’incontro è gratuita e aperta a tutti.





