Prevenire, proteggere e promuovere: sono gli obiettivi del “Patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere” promosso dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e sottoscritto dal Comune di Belluno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
«Si tratta di un gesto simbolico, ma che ci impegna a promuovere una cultura che porti a una parità reale, priva di stereotipi di genere – spiega il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro -. È una missione che deve coinvolgere tutti, dai giovani alle associazioni del territorio fino appunto agli enti locali, regionali e nazionali: bisogna sensibilizzare le nuove generazioni, ma soprattutto agire sulla popolazione più adulta. E sostenere le realtà che aiutano le donne vittime di violenze fisiche, psicologiche o economiche; promuovere politiche di parità tra i generi».
Il documento prevede pure un coordinamento tra i Comuni per lo scambio di buone pratiche, impegna a “progettare in modo trasversale, nei vari ambiti amministrativi, politiche pubbliche che riducano la disparità e assicurino il rispetto delle differenze affinché siano garantite le pari opportunità. Si impegna inoltre a favorire e realizzare direttamente azioni di sensibilizzazione, in particolare rivolte ai più giovani, sul tema delle pari opportunità, contro la diffusione di stereotipi di genere e per favorire relazioni paritarie”.
Nell’ambito dell’amministrazione pubblica, lo stesso documento rafforza percorsi di formazione e sensibilizzazione, supporta le persone nella conciliazione lavoro e famiglia promuovendo servizi adeguati, a sostegno dell’infanzia, dell’adolescenza e della terza età. Determinante è fare rete tra istituzioni e sostenere le attività promosse dalle organizzazioni della società civile, ma anche promuovere, favorire e sostenere i Centri antiviolenza, le case rifugio e le reti di sostegno alle donne.





