«La notte è la nostra ispirazione, la farina è il nostro inchiostro. E tutto il resto sarà poesia». Firmato, Gianni Baietta: un poeta. Ma soprattutto un artista del pane. Lo stesso che, insieme al figlio Matthias, ha deciso di guardare negli occhi la pandemia. E di non indietreggiare.
Anzi, di fare un passo avanti. E andare oltre il virus. Perché ha aperto un nuovo panificio, a Longarone. O meglio, un panificio-pasticceria: si chiama “4 e 14”, sorge nella zona artigianale, a pochi passi dalla Fiera. E oggi è stato inaugurato ufficialmente.
PASSIONE
Una cerimonia semplice, ma emozionante per un’attività che decolla in un’epoca monopolizzata dal virus, dai contagi, dalla paura. «Ma il nostro motore è la passione – sorride il giovane Matthias -. Al pane mi sono avvicinato fin da piccolo, quando vedevo lavorare mio padre: ammirare le impastatrici che giravano era un motivo di divertimento».
GIORNATA TIPO
Notevoli i sacrifici: «Mi sveglio alle 3, 3.30. Poi si inizia a infornare e andiamo avanti almeno fino a mezzogiorno. Se necessario, si prosegue pure nel pomeriggio». “4 e 14” profuma di autenticità: «Proponiamo diversi prodotti, anche di pasticceria. Ma se posso dare un consiglio, punterei sulle brioche. Perché piacciono a tutti. E poi – sorride Matthias – le faccio io».
SOGNO CHE SI REALIZZA
Entusiasta pure il padre Gianni: «Abito da 28 anni in questo paese. E proprio qui sentivo il desiderio di fare qualcosa di concreto. Non mi sembra vero di aver aperto. Anche perché la burocrazia è soffocante. Odio la retorica. Ma, credetemi, questo è un sogno che si realizza. Ora? Dovrò impegnarmi a fondo, però non sono spaventato. Al contrario, adoro il mio lavoro, nonostante la fatica». Due ragazzi affiancheranno i Baietta: «Il taglio del nastro è ancor più speciale – afferma Gianni – perché arriva proprio nel giorno del compleanno». E allora auguri doppi: «Abbiamo deciso di tenere aperto 7 giorni su 7. E di realizzare un’ultima infornata alle 5 del pomeriggio, quando gli operai finiscono il turno: così, a cena, potranno trovare pane fresco in tavola».
COMUNITÀ
Alla cerimonia inaugurale non è mancato il sindaco Roberto Padrin: «È una giornata importante per l’intera comunità di Longarone. Grazie a Gianni e Mathias Baietta per il coraggio che hanno dimostrato nell’avviare l’attività in un momento delicato e difficile. Auguro loro ogni bene: sono certo che, insieme ai loro collaboratori, otterranno grandi successi. Se li meritano».
Pane, dolci, farina: i Baietta impastano un futuro di speranza.





