Obiettivo scuola: il Comune investe 80mila euro per gli Istituti comprensivi

Obiettivo scuola: il Comune investe 80mila euro per gli Istituti comprensivi

 

La giunta comunale di Borgo Valbelluna stanzia 80mila euro per ampliare l’offerta formativa e le spese di funzionamento per tutti gli Istituti comprensivi all’interno del territorio della Sinistra Piave.

«Uno degli obiettivi di questa amministrazione – afferma l’assessore alle Politiche scolastiche Marilisa Corso – è quello di sostenere le iniziative che possano favorire la formazione degli alunni e lo sviluppo dei rapporti fra di loro, gli insegnanti, le famiglie e la comunità in generale. Quest’anno, vista la situazione epidemiologica in corso, non possiamo pretendere l’elaborazione dei consueti progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Oltre ai servizi aggiuntivi già attivati, riteniamo comunque importante garantire il consueto finanziamento per l’implementare della dotazione informatica o delle infrastrutture informatiche necessarie a consentire la didattica a distanza (Dad) e la didattica digitale integrata (Ddi) e sperando che qualche progetto di ampliamento dell’offerta formativa possa essere realizzato nella seconda parte dell’anno scolastico». 

I contributi, assegnati in base al numero di classi e di alunni verrà così suddiviso: 30.740 euro per i plessi del municipio di Trichiana, 22.647 per quelli del municipio di Mel e 13.690 per quelli di Lentiai. Viene inoltre garantito il servizio di trasposto scolastico in occasione di una uscita didattica per ciascuna classe nel corso dell’anno scolastico, qualora fosse possibile riprendere queste attività, entro un raggio massimo di 30 km dalla sede della scuola. In più, è stato deliberato un contributo di 15mila euro alla scuola paritaria d’infanzia di Lentiai a sostegno delle spese di gestione. «Questo – afferma la consigliera comunale con delega alla Scuola, Mara Centa – è il riconoscimento dell’importante ruolo svolto dalla materna paritaria “Nazareth” e dall’asilo nido “Germoglio” nella formazione e crescita dei bambini e alla fondamentale importanza di tali strutture».

Nel frattempo, prosegue la riorganizzazione degli Istituti comprensivi nella Sinistra Piave: il progetto è condiviso con i Comuni di Limana e di Belluno. «Siamo convinti che la riorganizzazione scolastica in un unico Istituto comprensivo nel nostro Comune consentirebbe di avere quella massa critica ideale per una progettualità a medio e lungo termini non asfittica che consenta un’implementazione di offerta e di qualità del servizio scolastico». 

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