Altro che bianco Natal. Sarà un 25 dicembre bagnato. Anche in alto. Le previsioni Arpav parlano chiaro: perturbazione in arrivo dall’Atlantico, con venti tiepidi da ovest. Tradotto: pioggia e fiocchi bianchi relegati solo sopra i 1.400-1.600 metri (in leggero calo solo a Santo Stefano).
Freddo e gelo lasceranno spazio al cambiamento del meteo già oggi (24 dicembre), quando il graduale aumento della nuvolosità porterà le prime piogge nel tardo pomeriggio. Qualche fiocco è possibile solo sopra i 1.600-1.800 metri.
Domani, giorno di Natale, sono possibili deboli precipitazioni, maggiormente probabili su Prealpi (70-90%) rispetto alle Dolomiti (50-70 %) dove potranno risultare anche del tutto assenti sui settori settentrionali. La quota neve si abbassa leggermente e si assesta intorno ai 1.000-1.200 metri sulle Dolomiti, e 1.300-1.600 metri sulle Prealpi. Sono previsti mediamente 1-5 centimetri di neve sui settori dolomitici e fino a 10 centimetri sulle Prealpi occidentali a 2.000 metri. Attenzione, però: non è escluso il fenomeno del gelicidio (pioggia che gela al suolo) su alcuni fondovalle prealpini.
A Santo Stefano potrebbe continuare la perturbazione, con debolissime precipitazioni, eventualmente nevose attorno ai 1.000 metri.





