Oltre 90mila persone in poco più di un mese. Natale a Belluno chiude l’edizione 2025 con numeri solidi e un centro storico tornato a essere uno dei principali punti di aggregazione della città. Dal 28 novembre al 6 gennaio, luci, spettacoli e iniziative hanno ridisegnato il cuore di Belluno, offrendo un programma diffuso che ha coinvolto residenti e visitatori. La rassegna conferma così il proprio ruolo nel periodo invernale, con un afflusso che premia una proposta costruita sulla qualità e sull’identità del territorio.
Soddisfazione da parte di Belluno Viva, società organizzatrice dell’evento, affiancata da Elisa Del Favero (in arte Strilly). Positive anche le impressioni dell’architetto Annalisa Da Riz, responsabile della gestione burocratica e dei permessi: «In futuro ci piacerebbe includere nuove iniziative culturali ed espanderci oltre Piazza dei Martiri, coinvolgendo altre aree del centro», spiega. Un riscontro che emerge non solo dai numeri, ma anche dal clima percepito in città.
Ampio spazio è stato dedicato alle famiglie e ai più piccoli, con 68 spettacoli tra animazione, teatro e intrattenimento. Un’offerta che ha contribuito a rendere la rassegna accessibile a tutte le fasce d’età. Buoni segnali arrivano anche dal Mercatino di Natale, dove molti commercianti e artigiani hanno già manifestato l’intenzione di partecipare alla prossima edizione, valutando positivamente sia l’organizzazione sia la visibilità ottenuta.
Importante il contributo dello studio bellunese Flashfactory, che ha curato comunicazione grafica e testuale, gestione dei social e coordinamento mediatico. «Per noi è stata una bella soddisfazione», commenta il CEO Marco Feltrin. «Abbiamo superato 1,3 milioni di visualizzazioni organiche sui social».
Natale a Belluno – Incanto fra le Dolomiti chiude quindi con una base solida su cui costruire. L’organizzazione guarda già alla prossima edizione, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il progetto.





