Mancava all’appello la prima vittoria “interna”? E puntualmente, eccola qui: il primo successo allo stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda – e secondo stagionale, dopo quello ottenuto a Crema contro la Pergolettese – prende forma in un dolcissimo “monday night”. E ha un peso specifico di grande valore, visto che il Lumezzane, prima del confronto diretto, aveva solo due punti in meno rispetto ai dolomitici. I quali compiono un bel passo avanti anche a livello di classifica, come testimonia l’attuale decimo posto, in coabitazione con Virtus Verona e Giana Erminio. Ottimo, quindi, il debutto al timone del gruppo di Andrea Bonatti, nuova guida tecnica nominata da appena sette giorni. A decidere è un gol per tempo. E, per la prima volta in questa stagione, la porta rimane inviolata. Insomma, arrivano solo segnali postivi da un “monday night” difficile da dimenticare.

Senza lo squalificato Barbini, l’infortunato Alcides e i lungodegenti Cossalter e Toci, mister Bonatti offre la prima maglia da titolare a Mazzocco, in una mediana che ritrova pure Agosti, reduce dall’esperienza ai Mondiali Under 20 con la Nazionale australiana, mentre davanti Olonisakin agisce da unica punta, sorretto da Clemenza. Ed è proprio Olonisakin, al 4’, a involarsi verso la porta, su lancio di Mignanelli, e a presentarsi a tu per tu con Drago, abile, anzi, decisivo a respingere in uscita la stoccata a colpo sicuro dell’attaccante nigeriano. Dall’altra parte, invece, ci provano Iori e Rocca, ma entrambi calciano oltre la traversa. Anche se ad andare più vicino al bersaglio è Malotti, col sinistro: brivido per Consiglio. Scampato il pericolo, la Dolomiti Bellunesi si riversa in avanti. E confeziona un’azione di pregevole fattura, ispirata dall’estro di Burrai: da esterno di destra – l’assistman, e velocissimo, Saccani – a esterno di sinistra, Daniele Mignanelli, puntuale all’appuntamento con la deviazione. La rete si gonfia: 1-0.

In avvio di ripresa, il Lumezzane spinge forte alla ricerca del pareggio. E, nel quarto d’ora di partenza, lo sfiora in un paio di circostanze: con Malotti, il cui mancino termina di poco alto, e con Ndiaye sugli sviluppi di un corner. Ma, quando si affacciano nella metà campo avversaria, i dolomitici sanno come rendersi pericolosi: lo sanno soprattutto Olonisakin, bravo a rifinire un pallone che Clemenza capitalizza, con un sinistro sul primo palo: 2-0. Gli ospiti, però, non ci stanno. E reagiscono con uno splendido tiro a effetto del neo entrato Rolando: legno pieno. Nulla, però, può privare la Dolomiti Bellunesi di una meritata vittoria.
DOLOMITI BELLUNESI-LUMEZANE 2-0
GOL: pt 23’ Mignanelli; st 15’ Clemenza.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Mondonico, Milesi, Gobetti; Saccani, Agosti (st 30’ Mutanda), Burrai, Mazzocco (st 19’ Brugnolo), Mignanelli (st 43’ Tavanti); Clemenza (st 30’ Marconi); Olonisakin (st 43’ Masut) (in panchina: Abati, Scapin, De Paoli, Piazza, Antonello). Allenatore: A. Bonatti.
LUMEZZANE: Drago; Diodato, Moscati, Ndiaye (st 32’ Napolitano), Motta (st 38’ Gallea); Rocca, Paghera, D’Agostino (st 19’ Rolando); Malotti, Ferro (st 19’ Donnarumma), Iori (st 19’ Ghillani) (in panchina: Filigheddu, Bonardi, Caccavo, Alberido, Cantamessa, Serpa, Simoncelli). Allenatore: E. Troise.
ARBITRO: Enrico Eremitaggio di Ancona (assistenti: Luigi Ingenito di Piombino e Filippo Pignatelli di Viareggio; quarto ufficiale: Roberto Lovison di Padova; operatore FVS: Gianfranco Pandolfo di Castelfranco).
NOTE. Spettatori: 600 circa (567 paganti). Angoli: 7-2 per il Lumezzane. Ammoniti: Clemenza, Consiglio, Motta, Mutanda. Recupero: pt 2’; st 5’.





