Il Comune di Longarone ci riprova. Dopo due bandi andati deserti, è stato pubblicato il nuovo avviso per l’affidamento della gestione del palasport e della piscina comunale, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività sportive e individuare un nuovo gestore entro l’autunno. La gara, che scadrà il prossimo 15 settembre, riguarda una concessione della durata di cinque anni e dal valore complessivo di poco inferiore ai 5 milioni di euro. Nel frattempo gli impianti continuano a funzionare regolarmente grazie a una proroga tecnica della gestione precedente, scaduta il 31 luglio scorso.
Quello che porta al nuovo bando è stato un percorso tutt’altro che semplice. La prima gara, costruita sulla base di valutazioni economiche affidate dal Comune a consulenti esterni, prevedeva la gestione di piscina, palasport e stadio senza alcun contributo comunale. Il valore complessivo superava i 5 milioni di euro nell’arco dei cinque anni, ma nessun operatore ha presentato un’offerta. L’amministrazione aveva quindi corretto il tiro, introducendo un contributo comunale progressivamente decrescente per un totale di 127 mila euro. Anche in questo caso, però, la procedura non aveva suscitato interesse.
Ora il Comune cambia nuovamente strategia. Nel nuovo bando il contributo pubblico sale a 140 mila euro complessivi e, soprattutto, lo stadio viene scorporato dalla concessione. Una scelta che riduce il peso economico dell’operazione e punta a rendere la gestione più sostenibile per gli operatori privati. «L’obiettivo è garantire la continuità delle attività. Con questo terzo bando abbiamo migliorato le condizioni per i potenziali partecipanti e siamo fiduciosi che alla scadenza del 15 settembre possa essere individuato un gestore», spiega il sindaco Roberto Padrin.
Il primo cittadino ricorda anche gli investimenti realizzati negli ultimi anni sugli impianti sportivi comunali: dalla palestra dedicata all’arrampicata sportiva e al boulder ai nuovi campi esterni da tennis e padel, fino ai recenti 50 mila euro destinati al potenziamento delle attrezzature della palestra di body building. «L’amministrazione conferma la propria disponibilità a sostenere ulteriori investimenti sugli impianti, nella convinzione che il palasport e la piscina rappresentino un patrimonio importante per la comunità e per tutto il territorio», aggiunge Padrin.
Nel corso degli ultimi anni le strutture hanno continuato a operare nonostante le difficoltà legate alla pandemia e, più recentemente, alle problematiche viabilistiche collegate ai cantieri olimpici e preolimpici, che avevano inciso sull’affluenza degli utenti nei primi mesi dell’anno. L’obiettivo ora è evitare qualsiasi interruzione dei servizi. Piscina e palasport resteranno infatti aperti durante tutta la fase di transizione. «La priorità resta quella di garantire il servizio agli utenti e continuare a investire negli impianti. Auspichiamo che il nuovo affidamento possa avvenire senza alcuna interruzione delle attività», conclude il sindaco.





