Anche Longarone celebra il 25 novembre. Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’amministrazione comunale vuole ricordare Giulia Cecchettin, la giovane veneta ammazzata dall’ex fidanzato nei giorni scorsi, e insieme a lei tutte le donne vittime di femminicidio.
L’appuntamento è per oggi (sabato 25 novembre) alle 17 nella Sala consiliare del municipio. All’incontro interverranno Flavia Monego, consigliera di parità della provincia di Belluno, insieme a un saluto di Ida Bortoluzzi, dell’Associazione Belluno Donna.
A seguire, la fiaccolata in ricordo di Giulia, dal municipio a piazzetta Urussanga con l’inaugurazione delle due Panchine Rosse del centro di Longarone, a cui parteciperà Marco V. Dal Farra che si esibirà con il suo brano “Vittoria” (M. V. Dal Farra – M. Andrich) dedicato al dramma della violenza sulle donne.
«L’iniziativa vuole porre l’accento sul ruolo e sul valore che le donne hanno nella società, educando al contempo al rispetto e alla riflessione» spiegano dalla giunta comunale. «Le Panchine Rosse, in tutto 16, saranno collocate una in ogni frazione per ricordarci che i maltrattamenti nei confronti delle donne avvengono anche nelle nostre comunità, in quei luoghi che ci sono più familiari, più vicini a noi. Ad ogni panchina abbiamo associato una frase diversa, ma con un unico preciso significato, quello di enfatizzare il valore e la forza delle donne. Frasi che vorremmo fossero d’ispirazione a tutte le donne affinché si sentano libere di essere se stesse».
«La panchina rossa negli anni è divenuta il simbolo del percorso di sensibilizzazione dell’eliminazione della violenza contro le donne» continuano sindaco e assessori. «Siamo consapevoli che non basta una panchina per risolvere il problema delle violenze di genere. Ma vogliamo tenere alta l’attenzione e sensibilizzare le nostre comunità locali su un fenomeno il cui contrasto è possibile solo attraverso formazione, informazione e cultura».





