Una serata di scelte concrete e visioni lunghe. Il consiglio comunale di Longarone, riunitosi lunedì, ha tracciato le linee guida per il futuro approvando il Documento unico di programmazione 2026-2028 e il bilancio consolidato 2024. Un passaggio che non riguarda solo i conti del Comune, ma anche quelli delle partecipate, a conferma di una gestione integrata e trasparente.
Tra i punti all’ordine del giorno, anche il bilancio consuntivo dell’Azienda speciale servizi alla persona Longarone-Zoldo, che ha chiuso con un risultato positivo, frutto di una gestione attenta e di qualità. Il 2025 segna inoltre l’ingresso dell’Alpago nella struttura, ampliando il raggio d’azione e rafforzando i servizi alla persona.
Ma lo sguardo del consiglio si è spinto oltre, fino alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari è stato inserito l’accordo per la locazione dell’area parcheggi della Fiera, di proprietà comunale, che diventerà hub logistico per l’evento. «Una grande occasione per il nostro territorio – ha commentato il sindaco Roberto Padrin – che sarà la porta d’ingresso per chi vorrà raggiungere Cortina durante le Olimpiadi».
Tra le delibere approvate, anche l’accordo di programma per il trasferimento della strada comunale Dogna-Provagna-Soverzene, che diventerà provinciale nell’ambito del piano di razionalizzazione della rete viaria.
E poi c’è il cuore del bilancio: una variazione da 300mila euro pensata per rafforzare i servizi, sostenere le famiglie e valorizzare il territorio. Risorse destinate a coprire l’aumento delle spese energetiche degli edifici comunali, in particolare delle scuole, all’acquisto di nuovi arredi per la scuola materna, alla manutenzione della parete di arrampicata e al progetto “Nuovi nati”, che riceve un ulteriore contributo dopo quello già stanziato a luglio. Non mancano interventi per l’ambiente, con l’acquisto di una pala meccanica per le manutenzioni, e per la comunità, come le luminarie natalizie, il sostegno alle attività commerciali, le commemorazioni del Vajont e il potenziamento del servizio di Polizia Locale in occasione dei “Percorsi della memoria”.
«Siamo al quarto pacchetto di interventi approvato in meno di un anno – ha sottolineato l’assessore al bilancio Francesco Croce –. È un bilancio che investe sulla comunità, che risponde ai bisogni reali e che guarda al futuro con concretezza».
A chiudere la seduta, le parole del sindaco Padrin: «Mettere risorse a disposizione non è solo una scelta tecnica, ma una visione politica. Significa credere in una pubblica amministrazione vicina, concreta, che investe per migliorare la qualità della vita e rendere Longarone un luogo sempre più curato, vivibile e attento alle persone».





