«Lo spopolamento della montagna? Servono più risorse del Governo»

«Lo spopolamento della montagna? Servono più risorse del Governo»

«Le proposte presentate dalle minoranze in Consiglio regionale? Difficili da cogliere come soluzione allo spopolamento della montagna». 

A intervenire sono i consiglieri regionali della Lega, Silvia Cestaro e Giovanni Puppato (in foto). «Le zone montane sono soggette a un progressivo spopolamento che è oggetto di studi e di attenzione a tutti i livelli, politici ed economici – spiegano -. I tavoli di lavoro dedicati al contrasto allo spopolamento sono trasversali e lì ogni ente con le proprie competenze e disponibilità economiche si fa portatore di aiuti e attenzioni. Proporre però di intervenire con contributi a pioggia per finanziare acquisto e ristrutturazione di prime case utilizzando a questo scopo, fino ad azzerarli, i fondi di riserva destinati all’emergenza ambientale non è certo una soluzione. E non rappresenta un vero aiuto per la nostra montagna. Abbiamo visto come i cambiamenti climatici abbiano portato tutti i comuni, trasversalmente, ad affrontare emergenze che vanno dalle nevicate copiose al dissesto idrico alle alluvioni». 

A detta dei leghisti, è necessario rivolgersi a Roma per richiedere maggiori stanziamenti. «Una soluzione, piuttosto, sarebbe quella di chiedere al Governo l’aumento dei fondi e l’ampliamento del numero di comuni finanziabili, ovvero l’estensione dei beneficiari dei contributi delle aree interne. Vengono in mente Val di Zoldo e la Valboite. Speriamo di vedere dei risultati con la Legge sulla montagna che tanto attendiamo e ci auguriamo arrivi un intervento diretto del Governo che deve farsi carico delle giuste richieste rivolte dai nostri sindaci e dagli abitanti della montagna». 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto