Vaia archiviata: 200mila euro per ripristinare l’area di Ceresera

Vaia archiviata: 200mila euro per ripristinare l’area di Ceresera

Cinque interventi in sequenza per sistemare definitivamente la strada di Ceresera. Proseguono gli interventi di ripristino post – Vaia da parte del Comune di Limana. Dopo le frazioni di Cané, Triches e Baorche, ora è la volta dell’area al confine con Belluno, gravemente danneggiata dalla furia della tempesta Vaia e dai sempre più numerosi eventi metereologici estremi. Un intervento da 200mila euro, reso possibile grazie alle somme messe a disposizione dalla Regione.

«Dopo la notte di Vaia -ricordano il Sindaco De Zanet e l’Assessore alla Protezione Civile Alex Segat- l’abitato di Col Fornel rimase inaccessibile dalla frazione di Ceresera per due giorni; e senza il collegamento con Belluno grazie al ponte sul torrente Cicogna, i residenti di quella zona sarebbero rimasti completamente isolati. Per due intere giornate uomini e mezzi del Comune, ditte locali e volontari furono impegnati nella complicata opera di rimozione dei numerosissimi schianti presenti lungo oltre 1,5km di strada e nel ripristino di diversi lievi smottamenti che avevano interessato la viabilità».

Ma Vaia, in quella zona, ha lasciato ferite profonde: cedimenti stradali e smottamenti a lato delle strade, danni alle barriere ed erosione dei cigli stradali, muri di sottoscarpa e controripa compromessi.

Danni a cui verrà posto rimedio con un intervento complessivo da 200mila euro, suddiviso in cinque stralci: quattro compresi nel tratto di strada tra Ceresera e Col Fornel, uno lungo la strada vicinale Col Fornel-Pisador nel tratto compreso tra Col Fornel e il Pian dell’Isoletta. L’obiettivo è ripristinare e mettere in sicurezza la carreggiata stradale, danneggiata in diversi punti, con conseguente rischio per la circolazione. Verrà ricostruito anche il tombotto in località Chiesure, che presenta vistosi segni di cedimento delle spalle in muratura. Questo delicato intervento richiederà anche la chiusura al traffico per tutta la durata dei lavori.

«Un’opera davvero significativa – conclude Segat – frutto della collaborazione dell’ufficio tecnico comunale, dell’Unione Montana Valbelluna, del geologo Tiziano Padovan e dell’ingegner Osvaldo Cargnel e che darà un assetto definitivo a buona parte della viabilità»

TAG
CONDIVIDI
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Articoli correlati
© 2021 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019
Made by Larin
Torna su