Centro città senza acqua dal primo pomeriggio di ieri fino alle prime ore di oggi per i lavori condotti da Bim GSP in Via Cipro e Via Rialto: tre cantieri (uno poco sotto Porta Dojona, uno a Porta Dante e uno nel tratto tra Piazza dei Martiri e Piazza Castello) che hanno portato all’installazione di altrettante nuove saracinesche, strumenti indispensabili per avviare il progetto di “distrettualizzazione” che la società bellunese di gestione della rete idrica vuole sviluppare.
L’intervento di Belluno è quindi l’esempio di quello che si vuole replicare nelle altre realtà della provincia, con l’obbiettivo di monitorare le perdite e, al contempo, di ridurre i disagi per le utenze in caso di lavori. Il finanziamento per il lavoro potrebbe arrivare dal PNRR, per un totale di 20 milioni di euro.
Nel pomeriggio di ieri, due autobotti hanno stazionato in Piazza Duomo e Piazza Vittorio Emanuele, disponibili in caso di necessità da parte dei cittadini; i lavori per la sistemazione dei tratti stradali proseguiranno ancora per un paio di giorni, ma non ci saranno nuove interruzioni di acqua. Mercoledì 27, invece, rubinetti ancora chiusi per l’identico intervento che sarà effettuato in Piazza Duomo: in questo caso, i disagi interesseranno un’area più limitata, in centro storico, vista proprio l’installazione delle nuove saracinesche che permetteranno di continuare ad erogare acqua nella parte alta del centro.
Inevitabili i disagi per i cittadini – che hanno anche lamentato i rumori dei cantieri nelle ore notturne – e per le attività commerciali; molti bar del centro ieri pomeriggio hanno preferito tenere le saracinesche abbassate, ma per chi ha organizzato i lavori questa era la soluzione migliore.
Da Palazzo Rosso, intanto, si guarda già al prossimo intervento nella zona che interesserà Via Cipro e che, grazie alle nuove saracinesche, consentirà di limitare i disagi ai residenti.





