Lo spettacolo teatrale “La telefonista” inaugurerà il macro progetto “Dino Buzzati: dalle ardite guglie dolomitiche alle dolci Prealpi. Nel 50° anniversario dalla morte”. Sarà la splendida cornice del giardino di Villa Buzzati a fare da sfondo alla rappresentazione, che si terrà venerdì 17 giugno alle 20:45.
Ad interpretare questo atto unico di Dino Buzzati sarà Antonella Morassutti, guidata dalla regia di Riccardo Ricci. Il monologo, prodotto dall’Associazione Culturale Villa Buzzati, è geniale e attualissimo, concentrandosi su un’indagine riguardo l’universo emotivo femminile.
La scrittura di Buzzati, così spietata e realistica, seppur squisitamente ironica, rende partecipe il pubblico attraverso la voce della centralinista di un Grand Hotel, delle dinamiche sentimentali della protagonista. Il testo, che risale al 1964, è stato pubblicato postumo nel 2006 e non è mai andato in scena fino al 2012, anno in cui è stato presentato in prima nazionale a Villa Buzzati.
L’evento si inserisce in una più vasta programmazione, promossa dal Circolo Cultura e Stampa bellunese, in sinergia con l’associazione internazionale Dino Buzzati e la Fondazione teatri delle Dolomiti e realizzato grazie al contributo e alla collaborazione della Camera di Commercio di Belluno-Treviso|Dolomiti, del Consorzio Bim Piave ed è inserito nella Programmazione dei Grandi eventi 2022 della Regione del Veneto.
La rassegna teatrale sarà così un modo per unire due territori tanto cari a Buzzati, oggi Patrimonio dell’Unesco: le Dolomiti e le colline del Prosecco nella Marca trevigiana. Due paesaggi differenti, sì, ma che hanno condiviso una storia sia antica che recente.





